Azione Universitaria nasce ufficialmente nel 1996 allorquando, sulla scia della svolta che coinvolse il MSI, anche le organizzazioni universitarie del FUAN (Fronte universitario di azione nazionale) e di FARE FRONTE decidono di cambiare il proprio nome in “Azione Universitaria”.

A differenza del resto dei movimenti giovanili di Alleanza Nazionale, Azione Universitaria decide di mantenere un fermo distacco dalla politica di partito, in onore anche del percorso storico che già aveva caratterizzato il FUAN.

Il FUAN

Il Fronte universitario d’azione nazionale (FUAN) è stato un movimento politico universitario, fondato a Roma nel 1950 e sciolto nel 1996.

Fu fondato come “Formazioni universitarie di avanguardia nazionale” (FUAN) da giovani universitari aderenti alle sezioni giovanili del Movimento Sociale Italiano provenienti da diversi atenei italiani, nel maggio del 1950, a Roma, con Silvio Vitale primo presidente.

In un periodo denso di tensione politica, spesso anche violenta, non fu facile per i giovani missini esprimere il proprio pensiero in un contesto culturale come quello italiano, imbavagliato dalla guerra fredda e dagli anni di piombo.

I ragazzi del FUAN trovarono la loro affermazione negli Atenei italiani, rincorrendo il concetto di goliardia, commistionato a quella identità culturale ed ideologica propria del Fronte della Gioventù e delle organizzazioni politiche giovanili di provenienza.

Il contributo ideologico fornito dai ragazzi del FUAN, che mal si collocavano all’interno della cultura imperante dei “sessantottini” e del mondialismo, sfociò in manifestazioni spesso dure, né resta emblema il ricordo della cosiddetta “Battaglia di Valle Giulia”, del 1968, durante la quale proprio i ragazzi del FUAN occuparono la Sede di Giurisprudenza della Università “Sapienza” in quello che divenne un vero e proprio scontro armato tra studenti e forze dell’ordine.

Altre volte la necessità di trovare nuovi canali di espressione, porterà i giovani militanti ad iniziative più creative: nacque proprio dalle formazioni del FUAN il laboratorio teatrale itinerante “Il Bagaglino” (Fondato da Pier Francesco Pingitore, già Dirigente Nazionale del movimento), divenuto tra i più importanti ed attivi d’Italia.

Il movimento ha incluso tra i propri membri decine di futuri parlamentari, ma anche altri noti personaggi italiani, primo tra tutti Paolo Borsellino, il coraggioso magistrato rimasto ucciso nella strage di via d’Amelio il 19 luglio 1992 e medaglia d’oro al valor civile, che si iscrisse nel 1959 al “FUAN Fanalino” di Palermo, e ne fu rappresentante degli studenti, il giudice Mario Sossi, rapito dalle BR, ma anche giornalisti, intellettuali e personaggi di spicco della cultura italiana.

Nasce Azione Universitaria

Nel 1996, dopo il congresso di Fiuggi di Alleanza Nazionale, il FUAN cambia nome in Azione Universitaria, ma non più come associazione autonoma, ma come componente interna dell’organizzazione giovanile di An, Azione Giovani, fino allo scioglimento di quest’ultima nel 2009. Il nome “Fuan” è ancora utilizzato dal nucleo storico di “AU” di Torino.

Diffusa sull’intero territorio nazionale, Azione Universitaria ha sempre mantenuto comunque una organizzazione autonoma e indipendente rispetto al partito di riferimento, con propri rappresentanti nazionali, regionali e locali eletti negli organi accademici di tutti gli atenei d’Italia. Il primo presidente nazionale fu Giampiero Cannella.

Il 14 settembre del 2005 durante il Congresso nazionale di Azione Universitaria Giovanni Donzelli viene eletto presidente nazionale, carica che manterrà fino al giugno 2012 quando si dimette nominando Andrea Volpi coordinatore pro tempore di Azione Universitaria.

In alcuni atenei il movimento è stato presente con la sigla elettorale di “Alleanza universitaria”, mentre in altri ha mantenuto la vecchia sigla FUAN (Fronte universitario di azione nazionale) risalente ai tempi del MSI accanto al nome Azione Universitaria. Al Politecnico di Milano il movimento prende il nome di “Azione Politecnica”.

A differenza di Azione giovani, Azione universitaria non confluisce in Giovane Italia, AU ha mantenuto una sua autonomia all’interno degli atenei. Oggi Azione Universitaria è presente, inoltre, all’interno del Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU) e del Consiglio universitario nazionale (CUN).

Il Simbolo

Il simbolo di Azione Universitaria è costituito da un libro e una feluca, già presenti in quello del FUAN, inscritti in una circonferenza tricolore.

Con la nascita delle prime organizzazioni goliardiche, la feluca diventa un emblema ancor più significativo. Non indica più la semplice condizione di studente ma rappresenta uno stile di vita. La feluca rappresenta l’impegno civile degli studenti universitari nella società. Il libro rappresenta il quotidiano impegno negli studi degli studenti universitari. La circonferenza tricolore rappresenta un chiaro riferimento all’Italia ed ai valori dell’identità nazionale.

La Feluca

La feluca è un copricapo esistente già nel XIII secolo. La tipica forma del bicorno aveva una specifica funzionalità, cioè quella di poter essere posto facilmente sotto il braccio quando non veniva indossato. Trovò enorme diffusione nelle Università con la nascita delle associazioni goliardiche.

I goliardi sono consapevoli dell’importanza della missione cui la vita Universitaria li consacra: essere i custodi ed i dispensatori del sapere nel domani. L’ostentata irresponsabilità, lo stile di vita a dir poco disinvolto, il proverbiale gusto per l’umorismo pesante, l’insofferenza per le limitazioni di comportamento di qualsiasi tipo sono considerate una sorta di ironico contrappasso nel presente, per una così grande responsabilità nell’avvenire.

Il simbolo di Azione Universitaria: la feluca, storico copricapo, posta su di un libro ed inscritta in una circonferenza tricolore.

La Storia Del Copricapo

Durante la I Guerra d’indipendenza, presso Curtatone e Montanara, un battaglione costituito da studenti universitari arruolatisi volontariamente, contribuisce in maniera determinante a scrivere una pagina di storia d’Italia: il 29 maggio 1848, il reggimento di “felucati” (con la punta del copricapo provvidamente tagliata, per poter meglio prendere la mira con il fucile), attestati in una postazione di scarsa rilevanza strategica e soverchiati nel numero, riescono a fermare gli Austriaci per una giornata, scarificando le loro vite per consentire ai soldati dell’esercito italiano di riorganizzare l’offensiva determinante di Goito. In memoria dell’onorevole sacrificio degli universitari caduti sul fronte, il Fuan (ed Azione Universitaria poi), decise di inserire il caratteristico copricapo nel proprio simbolo.

Azione Universitaria Chieti

Il movimento di Azione Universitaria fa la sua prima comparsa presso la d’Annunzio nel 1998, quando, per la prima volta, nella Sede distaccata di Pescara, i primi studenti universitari cominceranno a firmarsi con l’acronimo di “AU”. Nel 2001 prese il via anche nell’Università degli Studi “G. d’Annunzio – Chieti” il nostro movimento studentesco, andando formalmente a costituirsi, partecipando anche alle elezioni studentesche.

Nel territorio abruzzese, che storicamente vedeva la presenza di altre formazioni universitarie, non fu facile soprattutto nei primi anni 2000 affermarsi per Azione Universitaria. Le prime riunioni del movimento contavano di fatto pochi militanti, diffusi perlopiù nelle Facoltà di Lettere e Medicina.

Con gli anni l’attivismo e la realizzazione di alcune importanti manifestazioni culturali ha permesso al movimento di emergere ed affermarsi. Fu in questo periodo di fatto che nacque “La Compagnia della Feluca”, il primo giornale universitario dell’Ateneo, il “Concerto G. d’Annunzio”, primo evento musicale riservato agli studenti dell’Ateneo, oltre a convegni, mostre, seminari ed attività socio-culturali di approfondimento.

Il consenso sempre maggiore riscosso negli anni nell’Ateneo ha permesso ad Azione Universitaria di affermarsi tra le più importanti associazioni studentesche nel territorio di Chieti –Pescara, arrivando a candidare ed eleggere propri rappresentanti in tutti gli Organi universitari.

La missione, iniziata dai tre fondatori del movimento (Francesco Giordano, Ilias Tsilividis, Teocrito Carlesi) ha consegnato in mano alla comunità oggi attiva, un patrimonio importante. I principi alla base dell’attivismo studentesco, restano per i ragazzi di AU imperituri ed immutati: fare politica Universitaria in maniera trasparente e disinteressata, nel bene e per il bene di tutta la popolazione studentesca.

Il sindacalismo che Azione Universitaria si presuppone di realizzare una rappresentanza avulsa dalle logiche del momento e volta esclusivamente all’adoperarsi per il bene di tutta la popolazione studentesca, tutelando i diritti e le posizioni che gli studenti hanno con gli anni meritato e guadagnato.

Manifesto di campagna adesioni al neonato FUAN, sigla di riferimento dei giovani del MSI negli Atenei italiani.

Felucati ad una inaugurazione dell’anno accademico (1953)
didascalia: “Foto dell’inaugurazione di un anno accademico in un Ateneo italiano risalente al 1953. Durante le inaugurazioni degli anni accademici le associazioni goliardiche erano solite indossare feluche di colore differente in base alla facoltà di provenienza dei ragazzi.

Studenti in piazza durante la battaglia di Valle Giulia
Gli studenti di destra e di sinistra fronteggiano le forze di polizia durante i Fatti di Valle Giulia.

Il Bagaglino ai tempi di Per me si va (1974)
Una delle manifestazioni teatrali della compagnia itinerante de “Il Bagaglino”. Tutto cominciò nel 1965, quando un piccolo gruppo di giornalisti di destra scese in campo per contrastare il successo dei cabaret di sinistra, che aveva in Dario Fo il suo portabandiera.

Siracusa, 1990, Festa del Fronte della Gioventù “Oltre ogni muro”
Da sinistra, Paolo Borsellino, Pippo Tricoli (ex segretario regionale Msi e tra i fondatori di Alleanza Nazionale), Gianni Alemanno (allora segretario nazionale FdG) e Fabio Granata (vicesegretario).

Uno dei primi loghi di Azione Universitaria
Uno dei primissimi loghi riportanti la nuova dicitura “Azione Universitaria”, in sostituzione della precedente “FUAN”, si può notare la doppia punta del copricapo

Manifesto di una festa delle matricole (1922)
Il volantino di una delle primissime feste delle matricole organizzate dalle associazioni goliardiche negli atenei italiani. Si può notare nella vignetta una feluca stilizzata quale copricapo del giovane studente.


Lapide commemorativa presso il Comune di CurtatoneLapide commemorativa posta presso il comune di Curtatone (MN) in onore dei giovani universitari toscani arruolatisi volontariamente in difesa del suolo Patrio.

Manifesti elettorali e banchetti di volantinaggio all’interno dell’Università G. d’Annunzio (2004)
Uno dei primi banchetti elettorali proposti dalla neonata Azione Universitaria all’interno dell’Ateneo abruzzese.

Periodico cartaceo “La Compagnia della feluca”
Copie in archivio de “La compagnia della Feluca, primo periodico cartaceo prodotto da un’associazione studentesca all’interno dell’ Università degli Studi “G. d’Annunzio”

Francesco Giordano, Teocrito Carlesi, Ilias Tsilividis
Da sinistra a destra: Francesco Giordano, Teocrito Carlesi, Ilias Tsilividis (allora Presidente Provinciale del movimento) dopo un’estenuante conferenza programmatica ?

Banchetti in occasione dell’accoglienza matricole del 2014, alla classica tradizione di festeggiare l’inizio dell’anno accademico tipica delle associazioni goliardiche si aggiunge l’accompagnamento dei nuovi iscritti all’università nei primi mesi di vita accademica.